Hai tutto,
pieghi il corso degli eventi
come più ti piace.
Hai una casa, sai come spendere il denaro.
Passione, sesso,
voluttà e libertà.
I corpi caldi, sotto le lenzuola.
I corpi nudi, di fronte lo specchio.
Ti ho deriso per rabbia,
e per viva rabbia
ho scritto le cose migliori.
Peccato che manchi di dignità.
Troppa dignità.
mercoledì 2 dicembre 2009
lunedì 9 novembre 2009
04:44
Aveva un cane al guinzaglio:
era bianco, ringhiava e mi fissava
mentre passavo per quella strada.
Era uno di quei cani che spaventano.
Aspettavano l'autobus, non ricordo quale fermata,
non ricordo quale direzione avessero.
Mi fermai a guardare il cane, avevo paura.
L'identità di quella bestia bianca iniziò a cambiare,
non ho mai capito cosa sarebbe diventato.
Andai via, sotto la pioggia.
Il suo padrone, in realtà, era un'ombra,
ma sapevo che nome dare a quella figura.
Aspettavano l'autobus, non ricordo quale direzione avessero.
Forse, non mi interessava saperlo.
Infatti andai via, sotto la pioggia.
era bianco, ringhiava e mi fissava
mentre passavo per quella strada.
Era uno di quei cani che spaventano.
Aspettavano l'autobus, non ricordo quale fermata,
non ricordo quale direzione avessero.
Mi fermai a guardare il cane, avevo paura.
L'identità di quella bestia bianca iniziò a cambiare,
non ho mai capito cosa sarebbe diventato.
Andai via, sotto la pioggia.
Il suo padrone, in realtà, era un'ombra,
ma sapevo che nome dare a quella figura.
Aspettavano l'autobus, non ricordo quale direzione avessero.
Forse, non mi interessava saperlo.
Infatti andai via, sotto la pioggia.
giovedì 5 novembre 2009
"Capiterà di vederci"
Mi disse così,
alzando la testa al cielo e
cercando di prevedere l'arrivo della pioggia.
Non ho mai capito se fosse un addio,
nè un rinvio di appuntamento.
Forse non è mai stato niente di ciò,
una scusa, qualcosa buttata sul momento.
In quei giorni, sentivo nell'aria qualcosa,
un presentimento acre e stridulo.
Mi disse: "capiterà di vederci"
e non ebbe il coraggio di guardarmi.
Io risposi: "inizierà a piovere",
quasi per scongiurare
la troppa pesantezza del discorso.
Non ho mai capito sei fosse un addio
o una sorta di arrivederci.
Iniziò a piovere e l'aria si impregnò
di quell'odore acre e stridulo.
Ci salutammo
e non ci rivedemmo più.
alzando la testa al cielo e
cercando di prevedere l'arrivo della pioggia.
Non ho mai capito se fosse un addio,
nè un rinvio di appuntamento.
Forse non è mai stato niente di ciò,
una scusa, qualcosa buttata sul momento.
In quei giorni, sentivo nell'aria qualcosa,
un presentimento acre e stridulo.
Mi disse: "capiterà di vederci"
e non ebbe il coraggio di guardarmi.
Io risposi: "inizierà a piovere",
quasi per scongiurare
la troppa pesantezza del discorso.
Non ho mai capito sei fosse un addio
o una sorta di arrivederci.
Iniziò a piovere e l'aria si impregnò
di quell'odore acre e stridulo.
Ci salutammo
e non ci rivedemmo più.
martedì 27 ottobre 2009
iononso
Io non so se parlare, se tacere, se fermarmi.
Io non so se sorprendermi, se pensare, se cambiare.
O forse è solo il frutto di un'illusione
o il tremendo prologo di un presagio?
Ascende il fumo della sigaretta
e impregna le mura della mia camera.
Ma una folata di vento spazzerà via tutto
come sempre è successo.
Io non so se sorprendermi, se pensare, se cambiare.
O forse è solo il frutto di un'illusione
o il tremendo prologo di un presagio?
Ascende il fumo della sigaretta
e impregna le mura della mia camera.
Ma una folata di vento spazzerà via tutto
come sempre è successo.
sabato 24 ottobre 2009
l'uomo che dorme
Finirò gli esami,
e dedicherò anima e corpo al blog.
non che gli esami mi prendano così tanto
ma almeno sarò libero.
in realtà,
forse non sono mai stato libero.
è l'allegoria dell'uomo che dorme
o fa finta di dormire.
è l'uomo che non batte ciglio,
ha le palpebre chiuse.
Sente l'insieme, sente il noise.
Ma quando sente non ascolta.
O fa finta di ascoltare.
e dedicherò anima e corpo al blog.
non che gli esami mi prendano così tanto
ma almeno sarò libero.
in realtà,
forse non sono mai stato libero.
è l'allegoria dell'uomo che dorme
o fa finta di dormire.
è l'uomo che non batte ciglio,
ha le palpebre chiuse.
Sente l'insieme, sente il noise.
Ma quando sente non ascolta.
O fa finta di ascoltare.
martedì 20 ottobre 2009
La lista degli impegni
Se il buongiorno si vede dal mattino, penso che non sarà una giornata facile.
La sfiga, si sa, ti prende quando hai la settimana piena zeppa di impegni, più o meno, goliardici.
Per il raffreddore, con febbre annessa, le cose non cambiano: agisce in ugual misura. Spietato, cattivo, per niente indulgente. E cosi mi ritrovo ad elemosinare medicinali, termometri, speranze.
Cerco di auto-consolarmi, come ho fatto spesso in questi anni.
E intanto la lista degli impegni è proprio li appesa: folta, ordinata, datata. Non aspetta nessuno, sempre puntuale e recita così:
21/10: lasciare libro Sala Borsa, iscrizione esame, laurea Luca(h:12 + Cabala/Cassero)
22/10: ricevimento tesi -> scriverla, comprare Xl di Repubblica
23/10: è venerdì (...)
24/10: Atlantide
26/10: esame Drammaturgia
n.b. comprare Libro Drammaturgia. 55 euro.
la vita dello studente fuori sede.
La sfiga, si sa, ti prende quando hai la settimana piena zeppa di impegni, più o meno, goliardici.
Per il raffreddore, con febbre annessa, le cose non cambiano: agisce in ugual misura. Spietato, cattivo, per niente indulgente. E cosi mi ritrovo ad elemosinare medicinali, termometri, speranze.
Cerco di auto-consolarmi, come ho fatto spesso in questi anni.
E intanto la lista degli impegni è proprio li appesa: folta, ordinata, datata. Non aspetta nessuno, sempre puntuale e recita così:
21/10: lasciare libro Sala Borsa, iscrizione esame, laurea Luca(h:12 + Cabala/Cassero)
22/10: ricevimento tesi -> scriverla, comprare Xl di Repubblica
23/10: è venerdì (...)
24/10: Atlantide
26/10: esame Drammaturgia
n.b. comprare Libro Drammaturgia. 55 euro.
la vita dello studente fuori sede.
lunedì 19 ottobre 2009
ironia della sorte
Scrivere qualcosa che possa sembrare interessante è sempre una bella avventura.
Per esempio, io non so come qualcosa/qualcuno possa destabilizzarti: quali frasi, quali accenti debba usare per catturare la mente e riportarla poi in posizione di partenza. Oppure, è l'altra parte a farsi catturare facilmente: ma con che gusto? secondo quali schemi?
Oggi, diciamocelo, è stata un po' una scommessa, una sorta di "prova del nove". Già da tempo, speravo, aspettavo che il tempo riciclasse tutto per qualcosa di nuovo, di inedito. Quando il passato scompare, lascia posto ad un presente che da un giorno all'altro ti sorprende.
Sono felice.
Ma poi non capisco la necessità di tutti questi pensieri. Potrei dedicarmi a qualcos'altro, parlare di musica (come se non l'avessi fatto abbastanza oggi). Invece, preferisco consumarsi in congetture, troppo per me. Non è di questo che ho bisogno.
E poi penso anche che è presto, troppo presto. Dannatamente presto. Ed, ironia della sorte, mi riconosco benissimo.
Buona notte.
Per esempio, io non so come qualcosa/qualcuno possa destabilizzarti: quali frasi, quali accenti debba usare per catturare la mente e riportarla poi in posizione di partenza. Oppure, è l'altra parte a farsi catturare facilmente: ma con che gusto? secondo quali schemi?
Oggi, diciamocelo, è stata un po' una scommessa, una sorta di "prova del nove". Già da tempo, speravo, aspettavo che il tempo riciclasse tutto per qualcosa di nuovo, di inedito. Quando il passato scompare, lascia posto ad un presente che da un giorno all'altro ti sorprende.
Sono felice.
Ma poi non capisco la necessità di tutti questi pensieri. Potrei dedicarmi a qualcos'altro, parlare di musica (come se non l'avessi fatto abbastanza oggi). Invece, preferisco consumarsi in congetture, troppo per me. Non è di questo che ho bisogno.
E poi penso anche che è presto, troppo presto. Dannatamente presto. Ed, ironia della sorte, mi riconosco benissimo.
Buona notte.
Prologo
Sarà un percorso difficile, lo so.
Vorrei prendermi sul serio, per una volta almeno.
Qui, e non altrove.
Vorrei prendermi sul serio, per una volta almeno.
Qui, e non altrove.
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