venerdì 12 novembre 2010

notturnoimperfetto

Perdonami,
se ora mi guardi
e ti sembro così immorale.
Ma non sai che molte volte sto male
come quando sei andata via,
nello strazio e nel silenzio
che ho accumulato di giorno in giorno.

Perdonami,
se ora mi senti
e ti sembro così immorale.
Ma non sai che molte volte piango di nascosto
come non ho fatto quando sei andata via
e mi convincevo di essere unico,
maturo e pronto a dirti addio.


Ti ho visto sfiorire nella notte,
in un campo di terra bianca e liscia.
Ora proteggi come hai sempre fatto.
E sentirò le tue mani ruvide,
vedrò le sfumature dei tuoi occhi spenti.

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