giovedì 27 maggio 2010

due piedi, in-una-scarpa

Potrebbe essere una sfida:
camminare con due piedi in-una-scarpa.
No, non lo è.
è piuttosto il risultato
di un gioco malato.
Situazioni, possibilità
si scontrano e si affollano.
Se fosse possibile, farei a meno di questo gioco,
farei a meno di tutto.
I piedi, in-una-scarpa, convivono
ma alla fine soffrono
e sudano.

mercoledì 19 maggio 2010

verboessere

Sono la pioggia, sono la neve,
sono il gelo, la pietra più fredda.
Sono il nero, sono il grigio,
sono il buio, sono l'eclisse.
Sono tonalità minore, sono urla di strazio,
sono la noia, sono la fine.
Sono il disastro, la tragedia,
sono la pausa, sono il silenzio.
Sono il mai, sono il forse,
l'incompiutezza, sono il superficiale.
Sono inodore, sono disgusto,
sono il niente, sono polvere.
Sono il vuoto, sono la fine,
sono il dolore, sono l'amore.
Sono e sono come sono,
sono l'oblio, sono il ricordo.